Casa, il dopo Imu si chiama Tari e Tasi
09 Gennaio 2014
di Redazione
Il Sole 24 Ore da oggi in edicola fa il punto sul post Imu, sui due nuovi tributi, Tari e Tasi, e l’Imu che sopravviverà per seconde case e altri immobili non usati come abitazioni. "La struttura ‘federalista’ del tributo farà a sua volta i conti con tre dimensioni: l’aliquota, le scadenze e le detrazioni", scrive l’edizione online del Sole, "Tutte le leve potranno essere decise dai sindaci, creando una mappa multicolore fra gli 8mila comuni italiani". C’è poi il capitolo della mini Imu. La soluzione del governo è quindi quella di suddividere, 60 e 40, sessanta per cento della copertura da parte dello Stato e quaranta per cento da parte dei contribuenti che risiedono nei comuni che hanno aumentato la aliquota o il tetto massimo della imposta.
