Caso Del Turco. Macaluso: carcere usato per estorcere confessioni
12 Agosto 2008
di Redazione
"Anche in questo caso il carcere preventivo è stato usato come strumento per estorcere una confessione, quasi come una tortura, cosa inaccettabile": Emanuele Macaluso, esponente storico della sinistra riformista, commenta così la vicenda che vede coinvolto Ottaviano Del Turco, ex presidente della Regione Abruzzo, scarcerato ieri dopo 28 giorni.
Per Macaluso, un mese di carcere e tre giorni di isolamento, "non era necessario". "Ancora una volta – sottolinea al ‘Corriere della Sera’ – il carcere non viene usato per impedire di ripetere il reato o inquinare le prove. Del Turco si è dimesso dall’incarico, non poteva fare più niente. Fa ancora scuola Tangentopoli". E se Del Turco fosse innocente? "Per come lo conosco – risponde – mi stupirebbe il contrario. Però come ha detto lui stesso, si faccia subito il processo: i cittadini sono tutti uguali davanti alla legge, ma un uomo politico con un processo tirato per le lunghe è finito, almeno sino a quando non c’è una sentenza di primo grado. Altrimenti – conclude Macaluso – il carcere preventivo diventa una sentenza politica".
fonte: APCOM
