Caso Garlasco. La perizia medico legale scagiona Alberto Stasi
28 Settembre 2009
di Redazione
La perizia medico-legale del professor Lorenzo Varezzo, depositata oggi a Vigevano, scagiona di fatto Alberto Stasi dall’accusa di aver ucciso Chiara Poggi e in più punti dà ragione alla sua difesa.
E’ stata depositata infatti stamattina in tribunale a Vigevano (Pavia) la perizia medico legale incaricata dal giudice Sefano Vitelli sull’omicidio di Chiara Poggi, assassinata il 13 agosto 2007 nella sua villetta di via pascoli a Garlasco. Il professor Lorenzo Varetto era stato nominato come perito super partes per far luce sull’ora della morte di Chiara.
Nel pomeriggio saranno rese note tutte le conclusioni del perito. Al momento è già trapelato che, riguardo l’ora della morte, il perito Varetto dà ragione a Stasi. Un particolare che potrebbe scagionare l’imputato il quale, secondo la perizia informatica, stava lavorando al computer dalle 9.36 alle 12.20 di quel lunedì mattina.
Un altro dettaglio della perizia che è stato reso noto riguarda i tempi dell’omicidio. Secondo il perito, non è possibile dire con precisione a che ora è morta Chiara Poggi, ma l’aggressione della ragazza è avvenuta ”almeno in due fasi cronologicamente ben distinte”. Le tracce di materiale biologico di Chiara rinvenute sui pedali della bicicletta di Stasi, inoltre, non sono necessariamente sangue. Infine, per Varezzo, Alberto poteva avere le scarpe pulite pur essendo stato sulla scena del delitto, perché le macchie di sangue avrebbero potuto disperdersi sull’erba bagnata.
Il termine ultimo per le perizie è il 14 ottobre prossimo, poi riprenderà il processo che si celebra con il rito abbreviato e che dovrebbe concludersi entro fine anno. Dopo le ulteriori indagini richieste dal gup Vitelli non ci sarà ulteriore spazio per rinviare il giudizio: il gup dovrà dire se l’imputato è innocente o colpevole.
