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Caso Meredith: dna Sollecito sul reggiseno di Mez

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E’  stata trovata una traccia del Dna di Raffaele Sollecito sul reggiseno di Meredith Kercher, la studentessa inglese uccisa a Perugia, secondo quanto riferiscono gli esperti della polizia scientifica.

Un elemento che secondo gli inquirenti colloca lo studente pugliese sulla scena del delitto insieme alla sua ex fidanzata Amanda Knox e all'ivoriano Rudy Hermann Guede e così il quadro dell'indagine condotta dalla squadra mobile di Perugia, coordinati dal sostituto procuratore Giuliano Mignini, va sempre più delineandosi.

Intanto, i tre indagati per concorso in omicidio e violenza sessuale continuano a proclamarsi estranei al delitto. "Mio figlio nella stanza del delitto non c'era" ha detto il padre dello studente, Francesco Sollecito. A suo avviso "la spiegazione più plausibile è che il reggiseno sia stato indossato anche da Amanda e quindi Raffaele lo abbia toccato quando lo portava lei". La Knox e la Kercher vivevano infatti nello stesso appartamento.

"Può darsi che si siano scambiate anche degli indumenti intimi" è l'ipotesi di Francesco Sollecito. "Amanda era abbastanza avvezza a questo - ha aggiunto - e, come si sa, ha indossato anche quelli di mio figlio. Non credo si facesse tanti scrupoli a indossare gli indumenti delle sue amiche". Il codice genetico di Raffaele Sollecito è stato isolato su un pezzetto del reggiseno, forse un gancio, che la squadra Ert (esperti rilevamento tracce) della polizia scientifica diretta da Alberto Intini ha recuperato nel secondo sopralluogo nella casa di via della Pergola, un mese dopo l'omicidio.

Dall'indumento - dove è stato individuato anche il Dna di Guede - manca infatti un pezzetto di stoffa, vicino alla chiusura, che non era stato trovato e dunque repertato in occasione dei rilievi svolti subito dopo il delitto. Una volta recuperato, il frammento è stato analizzato ed è emerso il codice genetico di Sollecito.

Gli esperti hanno tra l'altro accertato che il pezzo di stoffa non è stato strappato, ma tagliato con un coltello. E il Dna è stato trovato proprio vicino al taglio. I nuovi esami hanno inoltre permesso di isolare il codice genetico di Guede su una goccia di sangue presente sulla borsa della vittima, trovata sul letto della sua camera, e il cromosoma Y dello stesso ivoriano sul polsino insanguinato della manica sinistra delle tuta di Meredith.

Lo stesso elemento genetico era stato rilevato su un tampone vaginale eseguito in occasione dell'autopsia sulla studentessa inglese e su un frammento di carta igienica nel water della stessa casa. Inoltre, la polizia ha trovato anche l'impronta della mano di Rudy insanguinata sul cuscino sotto al cadavere.

Mentre, contro Amanda pesano le macchie di sangue trovate in bagno nelle quali la scientifica ha isolato il Dna suo e di Mez. La polizia ha inoltre scoperto tracce del codice genetico di entrambe su coltello da cucina sequestrato in casa di Raffaele. L'ipotesi degli inquirenti è che la Knox, Sollecito e Guede fossero tutti presenti in camera di Meredith quando è stata uccisa, seppure con ruoli ancora da chiarire.

Comunque, non viene ancora scartata la possibilità che sia attendibile almeno in parte la versione di Rudy, il quale ha sostenuto di non avere ucciso la studentessa inglese, ma di essersi trovato in bagno mentre questa veniva colpita da qualcuno entrato in casa senza forzare la porta. Proprio da lui, secondo gli inquirenti, potrebbero arrivare elementi utili per fare definitivamente chiarezza sull'omicidio.

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