Caso Meredith. Legale Lumumba si riserva su danno
27 Novembre 2009
di Redazione
Concludendo la sua arringa, l’avvocato Carlo Pacelli, legale di parte civile per Patrick Lumumba, ha definito il musicista congolese “uomo e padre probo, incolpato scientemente dell’omicidio di Meredith Kercher da Amanda Knox”. Il legale si è riservato di quantificare il danno in sede civile.
Pacelli ha poi sottolineato che Lumumba – che è ancora in cura per le conseguenze psichiche della vicenda – ha subito una “ingiusta carcerazione”, durata due settimane, per le accuse della Knox. Questa è stata definita dal legale “spregiudicata nel calunniare”.
“Poche parole dette dalla perfida e astuta Amanda Knox alla squadra mobile ‘ricordo confusamente l’ha uccisa lui…’ – ha sottolineato il legale davanti alla Corte d’assise di Perugia – hanno distrutto Patrick Lumumba come uomo, padre e marito”. L’avvocato Pacelli ha ricordato che la Knox si recò spontaneamente in questura quando venne poi arrestata insieme a Sollecito. “È una enorme bugia – ha aggiunto – quando dice che il nome di Patrick le è stato suggerito dalla polizia”. “Solo chi lo aveva fatto poteva sapere” ha sottolineato Pacelli riferendosi alla dinamica del delitto riferita dalla Knox alla polizia. All’arringa la Knox ha assistito senza mai guardare verso il legale, con lo sguardo fisso davanti a sé.
È dedicata alle arringhe delle parti civili l’udienza di oggi, davanti alla Corte d’assise di Perugia, del processo a Raffaele Sollecito e ad Amanda Knox per l’omicidio di Meredith Kercher. La prima a prendere la parola è stata l’avvocato Letizia Magnini, legale della proprietaria dell’abitazione di via della Pergola teatro del delitto. Poi, è stata la volta dell’avvocato Carlo Pacelli, per Patrick Lumumba. Il musicista congolese è costituito solo nei confronti della Knox accusata di calunnia nei suoi confronti per averlo accusato della morte della Kercher, addebito dal quale è stato poi totalmente prosciolto.
Prenderanno infine la parola gli avvocati Francesco Maresca e Serena Perna, per i familiari di Meredith Kercher. Nell’udienza preliminare i legali avevano già quantificato in 25 milioni di euro il danno complessivo per la famiglia. Presenti in aula Sollecito e la Knox, quest’ultima jeans e maglione rosa, visibilmente tesa in volto.
