Caso Sandri, Prodi: “Da Polizia immagine trasparenza”

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Caso Sandri, Prodi: “Da Polizia immagine trasparenza”

17 Novembre 2007

Dalle parole pronunciate dal capo della polizia Manganelli, emerge un’immagine “di Polizia che risponde al Paese ed è trasparente”. Queste le parole pronunciate dal presidente del Consiglio Romano Prodi.

Prodi ha parlato nel corso della cerimonia di inaugurazione del Polo tecnico funzionale della questura di Bologna dedicato alla memoria del poliziotto Emanuele Petri (ucciso dalle Br il 2 marzo 2003),  a cui ha partecipato insieme al capo della polizia Antonio Manganelli.

Manganelli ha detto: “L’istituzione che io dirigo porta tutto il peso della tragedia di Arezzo, la morte di Gabriele Sandri. Io personalmente porto la sofferenza. Dobbiamo essere consapevoli che dobbiamo dare una risposta trasparente a una domanda di verità e di giustizia che ci viene da ogni parte del paese”.

Il capo della polizia ha voluto ricordare la “vittima involontaria” della tragedia di Arezzo, Gabriele Sandri, “vittima di una leggerezza imperdonabile”.

Alle parole di Manganelli ha replicato la famiglia di Gabriele Sandri. “È bello che le istituzioni si stringano alle parti offese”, ha detto l’avvocato Michele Monaco, legale della famiglia.

“Si tratta – ha aggiunto – di affermazioni in linea con quanto detto dal capo dello Stato ai familiari di Gabriele. Il presidente Giorgio Napolitano ha dato certezze di trasparenza e l’intervento di oggi di Manganelli dimostra che si intende seguire quella strada. Tutto ciò è molto bello e positivo”.