Home News Caso Welby: prosciolto medico che staccò la spina

Caso Welby: prosciolto medico che staccò la spina

0
6

E' stato prosciolto dall'accusa di omicidio consenziente l'anestesista Mario Riccio, che interruppe la ventilazione meccanica aiutando Piergiorgio Welby a morire.

La decisione è stata presa dal gup di Roma Zaira Secchi, la quale, accogliendo la richiesta del pubblico ministero Francesca Loi e del difensore di Riccio, Giuseppe Rossodivita, ha dichiarato il non luogo a procedere contro il medico perchè il fatto non costituisce reato.

Praticamente, il giudice ha stabilito che Piergiorgio Welby, che era affetto da una grave forma di distrofia muscolare e venne fatto morire a Roma nel dicembre scorso, aveva tutto il diritto di chiedere di interrompere il trattamento medico cui era sottoposto, e l'anestesista che interruppe la ventilazione artificiale aveva il dovere di assecondare questo diritto.

"Era un dovere di Riccio - ha detto l'avvocato Giuseppe RossoDivita - staccare il respiratore perchè così aveva chiesto il paziente. È una sentenza molto importante che riconosce il diritto del malato di rifiutare la terapia o la prosecuzione di terapie non volute".

"Spero che adesso il Parlamento riesca a fare qualcosa per il testamento biologico. Lo chiedo con forza a nome di Piergiorgio". Così la moglie di Welby, Mina, al termine dell'udienza preliminare che ha prosciolto l'anestesista Riccio. 

  •  
  •  

Aggiungi un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here