Cassazione. Per la vendita online serve l’autorizzazione del Comune
28 Maggio 2009
di Redazione
I commercianti e gli imprenditori che intendono vendere merci o servizi tramite Internet – se non vogliono pagare multe salate – devono presentare al comune di residenza la preventiva comunicazione di inizio attività e la dichiarazione di non avere la fedina penale compromessa da condanne gravi. Lo sottolinea la Cassazione (sentenza 12355) che ha confermato la sanzione amministrativa di 5.169 euro a un commerciante di prodotti alimentari (specialità lucane) che aveva aperto un sito web senza fornire al Comune di Pollica, dove risiedeva, la documentazione prevista dal decreto legislativo 114 del 1998.
Senza successo l’uomo – Angelo M. – ha sostenuto in Cassazione, per evitare la multa, che del sito se ne occupava il figlio a suo insaputa e che, comunque, le pagine web non erano ancora completate. La Cassazione gli ha risposto che gli agenti accertatori avevano verificato che dal sito dedicato ai "Sapori del Cilento" era possibile scaricare tutte le informazioni utili per fare gli acquisti on-line: dunque la multa deve pagarla.
