Champions league. Juventus fuori dopo 2-2 con il Chelsea
11 Marzo 2009
di Redazione
Tutto secondo pronostico, ieri sera, nella fredda notte dello stadio Olimpico di Torino. Un Chelsea cinico e disordinato ha pareggiato 2-2 con una Juventus piena di buone intenzioni ma falcidiata dagli infortuni.
Questa la cronaca del match. Iaquinta, dopo soli 19 minuti, aveva dato speranza alla vecchia signora aprendo le marcature e pareggiando il conto con la gara d’andata. Al Chelsea sono bastati gli ultimi tre minuti del primo tempo per arrivare ad un gol fantasma non convalidato dall’arbitro e per cogliere il pareggio in seguito ad un tiro deviato sulla traversa e ribadito in rete da Essien. Ma non basta: a metà del secondo tempo Chiellini si è fatto buttare fuori, giustamente, per uno duro intervento su Drogba. Malgrado lo shock la juventus ha trovato il gol del 2-1 su rigore, con il solito Del Piero. Il finale non ha storia: sbilanciati e in dieci, i bianconeri hanno subito il secondo pari con Drogba, ancora una volta più reattivo di tutti in area.
Nelle interviste di rito l’allenatore della Juventus, Claudio Ranieri ha analizzato la gara: "Credo che molto sia dipeso dal fatto che non abbiamo segnato a Londra. Piccolo calo della squadra? Io non l’ho visto, ma ci può stare. Quel gol dell’1-1 è stata per noi una doccia freddissima: avevamo perso anche Nedved ed era importante per noi arrivare all’intervallo in vantaggio". Ha poi proseguito: "I ragazzi hanno fatto il possibile, non ho nulla da rimproverare agli attaccanti, è stata una grossa partita, più di questo non si può chiedere alla squadra. L’espulsione di Chiellini? Ha preso la palla, ma in quelle entrate in genere si becca il giallo, sono sempre pericolose". "Ad un certo punto – ha concluso – ho inserito Giovinco, nel tentativo di allargare il gioco. Addesso avremo l’opportunità di allenarci, ci è dispiaciuto tantissimo uscire, ma ci riproveremo nella prossima stagione".
Da registrare anche due feriti e una decina di contusi: è il bilancio dei tafferugli fra tifosi avvenuti prima della partita fuori dallo stadio Olimpico. Un tifoso inglese è stato colpito alla testa da una bottiglia, mentre un’altro supporter dei blues ha riportato un taglio a un gluteo, forse per effetto di una coltellata. A entrambi sono stati applicati dei punti di sutura. Le loro condizioni, comunque, non sono preoccupanti, così come non sono preoccupanti quelle di altre dieci persone che, dopo essere state coinvolte nella rissa, si sono fatte visitare dai medici in servizio allo stadio.
