Chavez al re di Spagna: non sono una scimmia

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Chavez al re di Spagna: non sono una scimmia

21 Novembre 2007

Il presidente venezuelano Hugo Chavez, sull’aereo che lo ha portato ieri sera da Parigi a Lisbona, è tornato sulla polemica con re di Spagna Juan Carlos.

“Voleremo sopra la Zarzuela, il Palazzo reale spagnolo, spero non mi sparino”, ha detto scherzando Chavez.

La polemica si riferisce agli episodi accaduti nel corso dell’ultimo Vertice Iberoamericano. Nella seduta conclusiva del vertice Chavez aveva piú volte definito l’ex Primo ministro spagnolo Jos‚ Maria Aznar “fascista”. Nel discorso di replica il premier spagnolo Jos Luis Rodriguez Zapatero aveva chiesto rispetto per chi pur essendo su posizioni politiche opposte era stato eletto democraticamente, venendo interrotto piú volte dal presidente venezuelano. A questo punto è intervenuto il re Juan Carlos, visibilmente irritato, che ha invitato il leader bolivariano a stare zitto.

“Ha avuto fortuna perchè‚ non l’ho sentito, altrimenti gli avrei buttato la corona per terra”, ha continuato Chavez, secondo il quale il monarca ha perso la pazienza “perchè‚ sentiva parlare da ore l’indio Evo Morales, l’indio Daniel Ortega e l’indio Chavez: non ci zittiremo mai, continueremo a dire la verità anche se dovessero perdere la pazienza mille re”.

Il leader bolivariano ha inoltre affermato di aver ricevuto richieste da Madrid per formare un comunicato congiunto di riconciliazione: “Non lo accetto, è a me che si è mancato di rispetto, non lui; ora vogliono far sembrare che “la scimmia” Chavez ha aggredito il re”.

Chavez, tuttavia, ha anche smorzato i toni della polemica: “Amo la Spagna, non esiste alcun conflitto con la Spagna, con il popolo spagnolo o con le sue istituzioni”.