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Chiesa. Cristiani battisti accusano il Papa

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Non passano inosservate le critiche di Anna Maffei, presidente dell'Unione cristiana evangelica battista d'Italia (Ucebi), sul documento "Risposte a quesiti riguardanti alcuni aspetti circa la dottrina sulla Chiesa", presentato lo scorso 10 luglio dalla Congregazione per la dottrina della fede.

“Il pontificato di Benedetto XVI, sulla scia di quello precedente, sta dando interpretazioni sempre più restrittive dei contenuti di novità del Concilio Vaticano II, riportando gradualmente la chiesa cattolica a posizioni pre-conciliari”, ha dichiarato la Maffei in un comunicato da poco diffuso.

 Ritiene infatti che l'affermazione secondo cui la Chiesa di Cristo sussiste in via esclusiva nella chiesa cattolica “emargina ed esclude le altre chiese cristiane e in quanto tale è un'espressione settaria. Nessuna comunità o gruppo di credenti, piccolo o grande, può pretendere di avere l'esclusiva per il corretto uso del termine Chiesa. Allo stesso modo, nessuna comunità o gruppo di credenti, e nessun ministro di tale gruppo, piccolo o grande, può pretendere che la propria dottrina sia universalmente considerata infallibile solo per il fatto che la proclama tale”.

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2 COMMENTS

  1. Teologhesse
    I “responsa ad quaestiones” pubblicati martedì scorso, non pretendono affatto che qualcuno non possa definire la propria organizzazione “chiesa”, ma rendono noto che “per un cattolico” il sostantivo Chiesa può essere riferito solo a quella cattolica romana e a quelle ortodosse che hanno mantenuto la cosiddetta successione apostolica a cui fa seguito la validità delle ordinazioni sacerdotali e la validità dei sacramenti, in particolar modo quello dell’eucarestia.
    Stessa considerazione si può fare per quanto riguarda l’infallibilità, se non sei cattolico la cosa non ti riguarda, se lo sei devi prestarvi conseguente ossequio, altrimenti la porta è aperta, e puoi andartene dove vuoi.
    Tutte queste non sono novità, sono certezze che la Chiesa cattolica ha sempre avuto su di se.
    Francamente non vedo la ragione di tutto questo nervosismo.

  2. nervi saldi?
    Le precisazioni che la Chiesa ha ritenuto di dare ultimamente stanno dando fastidio, ma mi sembra che Ella non si sia mai discostata da quanto afferma da sempre: l’unica vera Chiesa di cristo è la Chiesa Cattolica, fuori della quale non c’è salvezza. La Congregazione per la Dottrina della fede lo ha ribadito nel 2000 con la “Domine Jesus”. Nelle cosiddette “chiese” non c’è sacerdozio, non si amministrano sacramenti, non c’è successione apostolica… la cosa si commenta da sè. Gesù ha affidato a Pietro il ministero della Chiesa, checchè ne dicano i revisionisti che tentano di trovare un Gesù storico diverso da quello dei vangeli, checchè ne dicano tutti coloro che non vogliono riconoscere il Primato di Pietro. Oltre alla Chiesa di Roma, solo le chiese ortodosse hanno mantenuto quasi tutto tranne il riconoscimento dell’autorità papale, esse sono quindi sì chiese anche se in cammino verso la Verità. Nessuno si arroga diritti che non ha, la Chiesa Cattolica Apostolica e Romana dichiara solo ciò che ha posseduto fin dalla sua origine divina. Chi si sente offeso da questo, forse dovrebbe ripensare alle proprie origini prima di perdere la saldezza dei propri nervi.

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