Chrysler ferma la produzione per un mese

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Chrysler ferma la produzione per un mese

18 Dicembre 2008

Chrysler ferma la produzione per un mese. Intanto ripartono le trattative per la fusione con Gm.

Si aggrava la situazione di una delle tre grandi Spa dell’auto e aumenta la pressione sull’amministrazione Bush e sul Congresso affinché venga raggiunto un accordo per lo stanziamento di fondi d’emergenza a favore dell’industria automobilistica americana.

Chrysler ha annunciato un fermo tecnico della produzione: a partire da domani tutti e 30 gli stabilimenti della casa automobilistica saranno chiusi per un mese. I lavoratori non faranno rientro nelle fabbriche prima del 19 gennaio prossimo. Nelle ultime settimane General Motors, Toyota e Honda hanno reso noti tagli alla produzione per far fronte al calo delle vendite.

La drastica decisione della Chrylser è stata presa per rispondere alla stretta del credito che non consente ai consumatori di reperire fondi per procedere all’acquisto e, di conseguenza, all’andamento delle vendite, scese in novembre del 47%. "Gli aggiustamenti significativi al nostro calendario di produzione" si tradurranno così – spiega la società in una nota – "nell’interruzione della produzione di tutti gli stabilmenti il prossimo 19 dicembre".