Ciampi: Bossi non è un pericolo, la Lega e’ cambiata

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Ciampi: Bossi non è un pericolo, la Lega e’ cambiata

16 Aprile 2008

“Non vedo il pericolo che la Lega punti a
una secessione di fatto, non ci credo. Anche la Lega ha avuto una
sua evoluzione.
Il Nord rivendica un diritto sul quale siamo
tutti d’accordo: il federalismo fiscale, che certo non nega i
fondamentali diritti di solidarietà vero le parti più deboli
dell’Italia”. Lo afferma l’ex presidente della Repubblica Carlo
Azeglio Ciampi in una intervista al ‘Corriere della Sera’.

“I problemi interni e internazionali – sottolinea – sono seri, ma
dico no alla sfiducia e un no ancor più forte alla indifferenza.
Sta a Berlusconi fare una buona squadra di ministri e rendere più
coesa l’Italia, che ha bisogno di essere governata con
efficacia”.

E sulle riforme Ciampi dice: “Davanti all’opportunità di
governare avendo alle spalle una larga maggioranza nessuno potrà
accampare alibi. Le difficoltà sono enormi, ma l’Italia ha in sè
le capacità per esprimersi al meglio” e “nessuno potrà accampare
alibi”.

Ciampi parla di “dolorose esclusioni in Parlamento” riferendosi
alla sinistra radicale. “Partiti che offrivano se non una vera e
propria camera di compensazione del conflitto sociale – afferma –
comunque un riferimento di rappresentanze per le frange più
estreme. La loro uscita di scena – osserva l’ex presidente della
Repubblica – rischia di aprire incognite pericolose”. Ciampi si
dice “piuttosto sorpreso” dai risultati del voto, perchè “eravamo
tutti influenzati dall’idea che la legge elettorale non potesse
consentire un simile scenario”.