Home News Cina, la manifattura è al top da due anni. Bank of Japan rinvia il target di inflazione

Tutte le news

Cina, la manifattura è al top da due anni. Bank of Japan rinvia il target di inflazione

0
3

La manifattura cinese offre chiari segni di rafforzamento all'inizio del quarto trimestre del 2016, con la produzione che si espande al tasso di crescita più alto degli ultimi cinque anni e mezzo, grazie al forte recupero degli ordinativi. Lo rileva l'ultimo sondaggio condotto da Markit Caixin fra i direttori acquisto delle aziende manifatturiere. L'indice PMI manifatturiero,  che sintetizza le aspettative degli addetti all'approvvigionamento delle imprese, è salito a 51,2 punti dai 50,1 precedenti, risultando al top da luglio 2014.  Il miglioramento è stato indotto da un forte aumento della produzione, connesso alla ripresa degli ordinativi; questi hanno beneficiato soprattutto dell'aumento della domanda interna, laddove gli ordini all'export sono calati abbastanza lievemente.

C'è però anche un dato negativo, relativo all'occupazione, ha toccato i tassi di crescita più bassi degli ultimi 17 mesi, ed all'inflazione, che si è portata ai massimi da settembre 2011, segnalando la possibilità di un raffreddamento delle misure espansive lanciate dalla banca centrale.

Intanto la borsa di Tokyo ha chiuso in rialzo dello 0,1% a 17.442 punti con uno yen a 104,83 sul dollaro (sceso dello 0,1%). Alle 8 ora italiana Honk Kong saliva dell'1,2% e Shanghai dello 0,6%. Oro in recupero a 1.280 dollari per oncia, petrolio americano in risalita dopo aver perso il 4% ieri durante la sessione di Wall Street (47,17 dollari il barile, +0,7%). In previsione del meeting di novembre dell'Opec, sono sempre più numerosi i Paesi che si stanno chiamando fuori da un accordo del cartello per limitare l'estrazione. Ricordiamo Iraq, Iran e Nigeria.

La banca centrale del Giappone ha detto che manterrà fermo il suo tasso di deposito al -0,1%, e che continuerà ad avere come target un rendimento pari a zero per i titoli di Stato a 10 anni in Giappone. La sua unica mossa concreta è stata di anticipare il raggiungimento del 2% di inflazione di un anno, per l’esercizio 2018. Dopo l’intervento della Boj, lo yen è scivolato dello 0,1% contro il dollaro.

Le esportazioni della Corea del Sud si sono ridotte, però, ad ottobre, pressate dal richiamo globale del Galaxy Note 7 di Samsung Electronics. Le esportazioni sono quindi diminuite del 3,2% ad ottobre rispetto all'anno precedente, sostanzialmente in linea con il mercato di un calo del 3%. Che ha seguito una flessione del 5,9% di settembre. 

  •  
  •  

Aggiungi un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here