Cina. Nuove piogge nel nord-ovest provocano 8 vittime
12 Agosto 2010
di Redazione
Le forti piogge che si stanno abbattendo sull’area di Zhouqu, nella Cina nordoccidentale, già colpita sabato da piogge, inondazioni e smottamenti hanno causato oggi almeno 8 vittime, e altrettante persone disperse.
Le nuove vittime vanno a sommarsi alle 1.117 uccise dalle frane di sabato. Solo nella città di Chengxian, sempre nella contea di Zhouqu, sono sei le vittime di oggi, con 10.000 persone evacuate perchè le loro abitazioni erano in pericolo. Oltre 3.000 persone sono rimaste intrappolate nei pressi di una miniera, ma non sono in pericolo di vita. Il livello dell’acqua del fiume Chengxian, che attraversa le città, è salito oltre il livello di guardia non solo a causa dell’acqua, ma soprattutto a causa del fatto che dieci scavatrici, sul posto per prestare soccorsi alle vittime dell’inondazione di sabato, sono state spazzate via dall’acqua e sono andate ad impattare contro tre archi di un ponte sul fiume.
Anche nella vicina contea di Lixian, sempre nella prefettura autonoma tibetana di Gannan, nella provincia del Guansu, l’acqua ha ucciso due persone ferendone sei e danneggiando strade, pali dell’elettricità e telecomunicazioni. I meteorologi prevedono per le prossime ore altre forti piogge che in alcune zone dovrebbero portare oltre 90 millimetri di acqua. Gli acquazzoni diminuiranno leggermente sabato e domenica.
