Cina. Nuove sommosse nello Xinjiang
22 Luglio 2011
di Redazione
Il divieto per le donne uighure di indossare il tradizionale velo nero islamico genera nuove tensioni nel nord-ovest della Cina. Le violenze scoppiate lo scorso lunedì hanno provocato una ventina di vittime a Hotan, nella regione dello Xinjiang.
Un numero imprecisato di uomini uighuri hanno occupato con la forza un commissariato di polizia, lanciando slogan contro le restrizioni imposte all’uso del velo. Le autorità cinesi sostengono che nelle violenze sono morte 18 persone, tra cui quattro cinesi che erano stati presi in ostaggio dai manifestanti.
Gli uighuri sono la popolazione di lingua turcofona e di religione musulmana. Da alcuni mesi è in corso nella regione una campagna contro l’ uso del velo islamico. La situazione nel Xinjiang è rimasta tesa dopo le sommosse del 2009, nelle quali persero la vita circa 200 persone.
