Home News Colpo basso per Obama, il Senato boccia il piano per l’occupazione

Ora si voterà la legge "spacchettata"

Colpo basso per Obama, il Senato boccia il piano per l’occupazione

3
45

Obama si becca un altro schiaffo. Quella che doveva essere la legge-stimolo per rilanciare l’occupazione negli Stati Uniti è stata clamorosamente bocciata dal Senato nella tarda serata di ieri. Il pacchetto da 447 miliardi di dollari su cui la Casa Bianca aveva puntato per sostenere il mercato del lavoro non ha raggiunto la maggioranza di 60 voti necessaria per l'approvazione trovando l’inghippo nei 49 contrari, tutti Repubblicani più due Democratici. E sono questi ultimi ‘no’, proferiti da Ben Nelson del Nebraska e Jon Tester del Montana, quelli che pesano di più.  

“Il voto del Senato non segna la fine di questa battaglia, ma è il risultato dell'ostruzionismo dei repubblicani”, ha commentato il presidente americano. Il segretario al Tesoro Timothy Geithner si è detto preoccupato per il risultato negativo che, a sua detta, potrebbe portare a una nuova recessione: “Se il Congresso non agisce la crescita sarà più lenta e più persone saranno senza lavoro”. E allora quale sarà il piano B che metterà in pista mr. Barack Obama per riuscire nell’intento di far abbassare la soglia della disoccupazione ormai schizzata al 9,1%?

Lo spacchettamento della legge che sarà divisa in parti da votare singolarmente. Si tratta di una strategia soprattutto di carattere politico: se i Repubblicani si opporranno anche a tutte le tranche della legge, il presidente Usa, tra un anno, potrà ritorcergli contro l’accusa di essere stati complici nella crisi economica.

L'estensione del taglio alle tasse sulle buste paga e i benefit per i disoccupati di lungo termine potrebbero essere i provvedimenti che saranno salvati mentre è probabile che vengano bocciate la proposta di aumentare le spese per la costruzione di autostrade e gli aiuti agli Stati più in difficoltà. Il piano presentato da Obama, a differenza di quello del 2009, sarebbe coperto nei costi con una sovratassa del 5,6% sui redditi superiori al milione di dollari.

 

  •  
  •  

3 COMMENTS

  1. Che curioso… la situazione
    Che curioso… la situazione di Obama ricorda sempre più quella di Berlusconi, ma Silvio è decisamente più…pallido!

  2. Il bluff è visto
    Obama si è presentato agli statunitensi promettendo mare e monti, spendendo e spandendo. Ha vinto una mano sull’onda emotiva. Ora l’America vera gli ha detto “Vedo!”, e lui ha mostrato una misera coppia di 6. Il bluff è visto, e dietro non c’è niente…

Aggiungi un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here