Comuni. Roma, Alemanno: “Le priorità sono il traffico e il decoro”
16 Gennaio 2011
di Redazione
Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno ha ereditato "una macchina sfasciata" e ammette di aver scontato "una certa inesperienza di governo". Ma dopo l’azzeramento della giunta e la nomina del nuovo organismo comunale è pronto a ripartire, anzi, annuncia che non si dimetterà per incarichi di governo e nel 2013 si ricandida come sindaco della capitale.
In un’intervista al Messaggero e a La Repubblica, Alemanno parla della trasformazione della giunta e indica le priorità dalle quali ripartire per "la fase 2". "Puntiamo a migliorare il decoro della città e il traffico – afferma al Messaggero – . Sul fronte dell’economia, la crisi e la carenza di stanziamenti si possono contrastare solo accelerando le decisioni e le procedure".
Quanto alla sostituzione degli assessori, Alemanno afferma a La Repubblica di "volerli recuperare in un modo o nell’altro valorizzandone l’esperienza, nessuno di loro ha demeritato". In particolare, il rammarico del sindaco è per l’assessore alla Cultura Croppi. "Il suo avvicendamento non è dipeso da un problema di veti e nemmeno dal suo avvicinamento a Fli – aggiunge al Messaggero -ma dalla sua rappresentatività all’interno del Consiglio", "però in fondo – aggiunge – nessuno è stato offeso personalmente. Chi ricopre una carica pubblica dovrebbe sempre farlo per spirito di servizio e avere sempre la valigia pronta", come dimostra il fatto che anche Alemanno, nella notte in cui è stata individuata la composizione della nuova giunta ha più volte minacciato le dimissioni.
