Condanna Berlusconi, Quagliariello: “Paese prima di tutto, ma serve riforma giustizia”
03 Agosto 2013
"Il Paese prima di tutto: dunque, come ci ha chiesto il presidente Berlusconi, nessuna scelta affrettata", lo dice il ministro per le riforme, Gaetano Quagliariello, che aggiunge, "Per questo, però, porre il tema della riforma della giustizia è per noi un imperativo categorico, soprattutto in un momento come questo". Secondo Quagliariello, dunque, l’equilibrio tra politica e giustizia resta uno snodo fondamentale della nostra vita democratica, che non può prescindere dalla vicenda pubblica di Silvio Berlusconi. Nello stesso tempo occorre prudenza da parte delle forze politiche, soprattutto guardando alla situazione economica e sociale ancora instabile che sta vivendo l’Italia e davanti alle misure economiche, ma non solo economiche se pensiamo alle riforme costituzionali che il Parlamento ha iniziato a discutere, che il Governo porta avanti per superare l’empasse.
