Consiglio europeo. Tancredi (Pdl): “Riconciliare sicurezza e sviluppo nelle politiche migratorie”

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Consiglio europeo. Tancredi (Pdl): “Riconciliare sicurezza e sviluppo nelle politiche migratorie”

26 Ottobre 2013

"Le conclusioni del Consiglio Europeo sul tema della immigrazione costituiscono una prima anche se tardiva reazione ai tragici eventi di Lampedusa", lo dice l’onorevole Paolo Tancredi (Pdl), vicepresidente della Commissione Politiche Comunitarie della Camera.

"Va dato atto al Governo italiano di aver raggiunto il miglior risultato possibile nell’attuale contesto politico europeo, imponendo tempi certi – a partire dal mese di dicembre – per la definizione di strumenti più efficaci nella azione di prevenzione della immigrazione illegale e di protezione dei profughi e dei richiedenti asilo".

"Sarà necessario dare seguito a questi impegni," prosegue Tancredi, "superando le resistenze e la miopia politica degli Stati membri che fino a questo momento hanno sottovalutato la grave emergenza umanitaria determinata dal massiccio afflusso di migranti sulle nostre coste e più in generale verso i Paesi della Europa meridionale".

"Una risposta adeguata della Unione presuppone un intervento in due direzioni. Da una parte, occorre una concreta politica comune nella gestione dei flussi, nel controllo e nella sorveglianza delle frontiere esterne, nella esperienza della integrazione e nella attivazione degli strumenti di solidarietà previsti dall’articolo 80 del Trattato sul funzionamento della Unione".

"Dall’altra, è necessario porre al centro dell’agenda europea i rapporti con i Paesi della sponda Sud del Mediterraneo, in particolare quelli usciti dalla controversa fase storica delle cosiddette Primavere arabe, nell’ambito di una reale politica estera della Unione".

"In occasione della prossima riunione della Conferenza degli organi parlamentari specializzati per gli affari della UE (COSAC), che si svolgerà il 28 e 29 ottobre," conclude Tancredi, "sosterrò con forza questa posizione e presenterò appositi emendamenti al contributo finale".