Consumano (Udeur): senza unione, Mastella si dimette
12 Luglio 2007
di Redazione
“Se prosegue lo sfilacciamento della maggioranza rispetto
agli accordi presi, il ministro della Giustizia ne prenderà atto e non avrebbe
difficoltà a rassegnare le dimissioni”. È quanto ha reso noto presidente dei
senatori dell’Udeur, Nuccio Cusumano, presidente dei senatori dell’Udeur.
Parlando con i
giornalisti a palazzo Madama, a proposito dell’emendamento Mazione sulla
presenza degli avvocati nei consigli giudiziari, Cusumano sottolinea poi che “l’ufficio
politico dell’Udeur ha espresso piena solidarietà al ministro Mastella,
rispetto alle cose che ha sostenuto in aula. Che sono in linea con le posizioni
del partito di avere la forza di esprimere in aula una maggioranza coesa e non
sottoposta al ricatto del singolo parlamentare”.
E, aggiunge il senatore, “la maggioranza colga
un’opportunità in più per valorizzare l’azione del governo e l’azione di un ministro
Guardasigilli che si è intestato in questo anno di governo difficile il merito
di recuperare il confronto tra la politica e la magistratura”.
Inoltre, dice, “rispetto alla ‘morta gora’ della
incomunicabilità che negli anni precedenti ha contraddistinto le chiusure tra
governo e magistratura, la posizione del ministro Guardasigilli va sostenuta
con prese di posizione chiare e inequivoce, rispetto al dato di un accordo
politico che stato sancito nella sede della commissione Giustizia dai
capigruppo di maggioranza”.
Questo accordo, spiega Cusumano, “va riaffermato anche
in aula nel singolo voto sui singoli emendamenti senza la scorciatoia di
subemendamenti che introducono il rischio di alterare il quadro normativo che è
stato condiviso dal centrosinistra nelle sue diverse componenti politiche”.
