Copasir. Componenti Pdl: “Da Rutelli parole sorprendenti”
05 Ottobre 2010
di Redazione
"Sorprendono non poco le parole del collega Rutelli rispetto alla scelta del PdL di non partecipare alla odierna riunione del Copasir in attesa che i presidenti Fini e Schifani si pronuncino sulla corrispondenza della composizione del Comitato al nuovo assetto dei gruppi parlamentari di maggioranza". Lo dichiarano in una nota congiunta i rappresentanti del PdL nel Copasir, Fabrizio Cicchitto, Giuseppe Esposito e Gaetano Quagliariello.
"Ci chiediamo – proseguono – se Francesco Rutelli che oggi definisce ‘irresponsabile’ e ‘sballata’ la posizione del PdL sia lo stesso Francesco Rutelli che dopo la fuoriuscita dal Partito democratico avvertì l’esigenza di compiere un atto di delicatezza istituzionale rassegnando le dimissioni dalla presidenza del Copasir, ben consapevole, evidentemente, che le vicissitudini parlamentari interne agli schieramenti non sono ininfluenti rispetto agli assetti delle Commissioni. Ricordiamo anche – aggiungono i parlamentari – che per fare tornare i conti della Presidenza della Camera per ciò che riguardava la composizione della Commissione parlamentare di vigilanza sulla Rai-TV il gruppo del PdL alla Camera ha fatto dimettere uno dei suoi esponenti".
I componenti del Pdl non hanno partecipato stamani alla riunione del Copasir, attenendosi alle decisioni già comunicate ieri sera: i capigruppo del Pdl della Camera e del Senato, Fabrizio Cicchitto e Maurizio Gasparri, hanno inviato una lettera ai presidenti delle Camere per segnalare che "il Copasir, il comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica, non è più rappresentativo della nuova realtà che si è venuta a creare alla Camera e al Senato con la nascita di nuovi gruppi parlamentari". Per questo i tre componenti del Pdl del Copasir, il senatore Giuseppe Esposito, vicepresidente del Comitato, il deputato Fabrizio Cicchitto e il senatore Gaetano Quagliariello, si sono astenuti dal partecipare alla seduta odierna, indicando "ragioni di prudenza". A quanto si è appreso, alla riunione non era presente neppure Maria Piera Pastore, deputato della Lega Nord
