Corea del Nord, Tillerson: Non è esclusa azione militare

LOCCIDENTALE_800x1600
LOCCIDENTALE_800x1600
Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Corea del Nord, Tillerson: Non è esclusa azione militare

17 Marzo 2017

Gli Stati Uniti non escludono un’azione militare in risposta alle provocazioni della Corea del Nord. Parola lo ha detto il segretario di Stato americano Rex Tillerson in una conferenza stampa con il collega sudcoreano a Seoul. “Non vogliamo cose che ci portino a un conflitto militare, noi siamo abbastanza chiari su questo nelle nostre comunicazioni. Ma ovviamente se la Corea del Nord intraprende azioni che minacciano le forze sudcoreane o le nostre forze, allora sara’ trovata una risposta appropriata”.

Tillerson ha promesso che l’opzione militare è sul tavolo “se loro elevano la minaccia del loro programma di armamenti al livello che noi crediamo che richieda un’azione. Noi speriamo che ciò persuaderà la Corea del Nord a intraprendere un differente corso di azione, che è il nostro desiderio”. 

E’ chiaro che su questo fronte, la posizione dell’amministrazione Trump appare delicata: il Partito repubblicano, infatti, preme per la linea dura, come espresso chiaramente dal senatore Bob Corker durante un’audizione della commissione Relazioni estere del Senato Usa, il mese scorso.

Washington, ha affermato il senatore, ha a disposizione tre sole opzioni: “Un cambio di regime proattivo” per deporre Kim Jong Un; il drastico rafforzamento delle sanzioni e di altre misure coercitive, oppure la cooperazione militare con Giappone e Corea del Sud che includa un attacco preventivo alle infrastrutture balistiche nordcoreane. “Ogni altra opzione”, ha affermato Corker, “significherebbe porci nella traiettoria di un missile balistico intercontinentale”.