Cosentino, l’arresto e Forza Campania congelata

Banner Occidentale
Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Cosentino, l’arresto e Forza Campania congelata

03 Aprile 2014

Nuovo arresto per l’ex parlamentare del Pdl, Nicola Cosentino. Cosentino è stato arrestato in mattinata dai Carabinieri di Caserta con due suoi fratelli nell’ambito di una inchiesta sulla vendita di carburanti nel casertano. Le accuse: estorsione e concorrenza sleale aggravata dalla finalità camorristica. Secondo l’accusa, la famiglia Cosentino – proprietaria di distributori di carburante nella zona – avrebbe messo in pratica operazione che sfavorivano la libera concorrenza sul mercato locale. "L’arresto di Nicola Cosentino è la prova provata dell’uso politico della giustizia", ha commentato il senatore D’Anna di Gal, che ha sottolineato come Cosentino sia sempre stato estraneo alle attività imprenditoriali della sua famiglia. In particolare d’Anna sottolinea che l’arresto in concomitanza con la "nascita di Forza Campania è un  ulteriore segnale che certa magistratura invia al centrodestra a non rialzare la testa nell’imminenza dei prossimi appuntamenti elettorali". Lo scorso 15 marzo, Cosentino si era presentato spontaneamente con i suoi avvocati al carcere di Secondigliano, arrestato per una precedente inchiesta e dopo un periodo trascorso in carcere era rimasto ai domiciliari, tornando in libertà l’8 di novembre 2013.