Crisi. Barroso: Controllo più rigoroso dei debiti pubblici
28 Settembre 2010
di Redazione
La crisi del debito sovrano esplosa nei mesi scorsi in tutta la sua drammaticità impone all’Europa un controllo "più rigoroso" dei debiti pubblici. A dirlo è stato il presidente della Commissione europea, Jose Manuel Durao Barroso, in un discorso a Bruxelles alla vigilia della presentazione delle proposte legislative dell’esecutivo sulla riforma del Patto di stabilità, che prevedono sanzioni più dure nei confronti dei Paesi eccessivamente indebitati.
"La crisi del debito sovrano all’inizio dell’anno ha messo in luce le lacune e le debolezze nella sorveglianza macroeconomica, in particolare nel Patto di stabilità e crescita, che non possono continuare – ha sottolineato Barroso – È arrivato il momento di completare l’Unione monetaria con l’Unione economica. Accanto alla riforma delle regole, abbiamo bisogno di riformare gli strumenti della governance economica".
Secondo il numero uno dell’esecutivo Ue, le proposte che saranno presentate domani "sono state costruite sul consenso raggiunto nella Task force presieduta dal presidente del Consiglio europeo, Herman Van Rompuy, per controllare e affrontare meglio il problema degli squilibri, per migliorare la sorveglianza di bilancio, per controllare in modo più rigoroso il debito dei governi e per far mordere veramente il Patto di stabilità".
