Crisi. La produzione industriale in crescita, male solo per l’energia

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Crisi. La produzione industriale in crescita, male solo per l’energia

Crisi. La produzione industriale in crescita, male solo per l’energia

09 Luglio 2010

Maggio positivo per la produzione industriale. L’indice della produzione industriale destagionalizzato ha mostrato una crescita dell’1% rispetto al mese precedente, mentre nel trimestre marzo-maggio l’incremento è stato dell’1,9%rispetto a quella dei tre mesi precedenti. Balzo in avanti anche per l’indice grezzo che ha registrato un aumento del 10,5% rispetto a maggio 2009. Nel confronto tendenziale relativo al periodo gennaio-maggio, l’indice e’ aumentato del 5,7%.

L’indice della produzione corretto per gli effetti di calendario, secondo quanto resto noto dall’Istat, ha evidenziato un aumento tendenziale del 7,3% (i giorni lavorativi sono stati 21 contro i 20 di maggio 2009), mentre nei primi cinque mesi la variazione rispetto allo stesso periodo del 2009 è stata di +4,9% (i giorni lavorativi sono stati 104 contro i 103 del 2009).

Gli indici destagionalizzati dei raggruppamenti principali di industrie registrano variazioni congiunturali positive per i beni di consumo (+1,9% il totale, +2,1% per i beni non durevoli, +0,7% per i beni durevoli), per i beni strumentali (+1,5%) e per i beni intermedi (+0,3%). L’unica variazione negativa (-0,2%) ha riguardato l’energia.

Sempre a maggio, l’indice della produzione industriale corretto per gli effetti di calendario ha segnato, rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, gli incrementi più marcati nei settori delle apparecchiature elettriche e non elettriche (+21,6%), della metallurgia e prodotti in metallo (+12,1%), dei macchinari e attrezzature (+11,5%) e delle altre industrie manifatturiere, riparazione e installazione di macchine (+9,9%).