Crisi morde Borsa, spread si placa. Ma c’è lo “shutdown” Usa
30 Settembre 2013
di Redazione
La crisi politica morde la Borsa e Piazza Affari perde il 2% dopo le dimissioni dei ministri Pdl e la decisione di Enrico Letta di chiedere la fiducia in parlamento mercoledì prossimo. Anche lo spread, il differenziale tra Btp e Bund tedeschi, risale al massimo dal giugno scorso, 280 punti. In Borsa a pagare sono i titoli bancari ma anche Mediaset, che lascia sul terreno 4 punti. In calo i Future Btp, che toccano il minimo a 108,79, mentre salgono, appunto, i Future Bund. A tutto questo si unisce l’effetto della decisione degli Stati Uniti di alzare il tetto del debito pubblico (lo "shutdown" generato dal mancato accordo tra democratici e repubblicani sul finanziamento del budget pubblico), ma anche le notizie negative che arrivano dal Giappone, dove cala la produzione industriale. Anche le altre principali piazze europee perdono comunque circa un punto in apertura dei mercati.
