Cristiano Sandri: “Non infangate la memoria di mio fratello”

LOCCIDENTALE_800x1600
LOCCIDENTALE_800x1600
Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Cristiano Sandri: “Non infangate la memoria di mio fratello”

17 Novembre 2007

La famiglia di Gabriele Sandri, il tifoso della Lazio ucciso da un poliziotto domenica scorsa, ha indetto una conferenza stampa per fare alcune “puntualizzazioni”, sotto accusa anche il questore di Arezzo che avrebbe “dato una versione falsa dell’uccisione di Gabriele” visto che aveva parlato di due colpi sparati in aria.

“Mio fratello è stato assassinato, ammazzato in un autogrill. Il calcio non c’entra nulla e non accetto strumentalizzazioni”, si lamenta Cristiano. Che poi, in riferimento alle parole del questore ha commentato, “Mi chiedo come è possibile sbagliare così i tempi della comunicazione e alimentare sentimenti di chi non aspettava altro”, visto che già verso le dieci del mattino la polizia sapeva già molto in merito “all’omicidio”, come lo chiamano i Sandri, ma non avrebbe detto tutta la verità.

Secondo il legale che cura gli interessi della famiglia Sandri, “è partita una vera e propria difesa corporativa verso il poliziotto che ha alimentato dubbi su tutta la vicenda. Il questore di Arezzo ha mentito per non capisco quale motivo e saranno problemi suoi. Noi non agiremo contro di lui, ma le parole dette nella conferenza di domenica hanno ucciso per la seconda volta Gabriele”.

Mentre l’avvocato del poliziotto Spaccarotella aveva dichiarato ieri che in realtà i colpi sparati erano due (nonostante si sia ritrovato solo un bossolo) e probabilmente è stato il secondo colpo ad uccidere Gabriele, colpo che sarebbe stato probabilmente “deviato”.