Crollano le pensioni di anzianità: in 5 mesi il 67% in meno, revocate 7mila
20 Giugno 2009
di Redazione
Crollano le pensioni di anzianità nei primi cinque mesi del 2009: gli assegni liquidati nel periodo – secondo dati Inps di cui l’Ansa è in grado di fornire una anticipazione – sono stati infatti solo 43.247 a fronte di 132.343 trattamenti liquidati nello stesso periodo del 2008 (-67%).
Il dato riferito al periodo gennaio-maggio è inferiore anche alle previsioni che stimavano nei primi cinque mesi, grazie alle nuove norme per l’accesso alla pensione di anzianità 44.600 assegni.
Nel complesso nel periodo sono state erogate 89.096 pensioni in meno (-67,3%) con un crollo concentrato nel fondo pensioni dipendenti passato dalla liquidazione di 92.139 pensioni nei primi cinque mesi del 2008 a 26.362 nello stesso periodo del 2009 (-71,3%). Per i coltivatori diretti le pensioni di anzianità liquidate sono state 3.580 a fronte delle 7.916 dei primi cinque mesi del 2008 (-54,7%) mentre per gli artigiani le pensioni liquidate nel 2009 sono state 8.878 rispetto alle 19.535 dei primi cinque mesi del 2009 (-54,5%).
Per i commercianti le anzianità accertate nei primi cinque mesi di quest’anno sono state 4.427 a fronte delle 12.753 dello stesso periodo del 2008 (-65%). Nel complesso del 2008 le pensioni di anzianità liquidate erano state 195.452. L’Inps ricorda comunque che il numero delle nuove liquidazioni di pensioni di anzianità è molto variabile nella sua distribuzione mensile di anno in anno poichè dipende dalle caratteristiche demografiche e contributive degli assicurati ma anche dalle norme sui requisiti di accesso alla pensione e da quelle sulle cosiddette.
Il presidente dell’Istituto Antonio Mastrapasqua spiega che il calo registrato "è effetto delle nuove norme sul pensionamento di anzianità" ma anche frutto di un atteggiamento diverso nei confronti del lavoro essendo questo tipo di uscita dall’attività esclusivamente volontaria. Mastrapasqua parlando a margine del seminario di studio dei dirigenti Inps "Competenze e innovazione a servizio del Paese" ha sottolineato come mentre nei primi cinque mesi del 2008 il dato sulle pensioni di anzianità aveva sforato le previsioni (132.343 contro le 80.620 previste) quest’anno le pensioni liquidate sono state meno delle attese (43.247 contro le 44.600 previste). Il presidente Inps si è detto convinto che anche i risultati di bilancio saranno in linea con le previsioni. "Ritengo – ha detto ancora – che la tendenza proseguirà per l’intero 2009, stimiamo un calo consistente di questi trattamenti".
La campagna dell’Inps di controllo della correttezza delle pensioni di invalidità poi sta avendo successo e l’Istituto ha già revocato 6-7.000 assegni indebitamente erogati. Mastrapasqua sottolinea che circa il 12-13% dei trattamenti controllati vanno ritirati. La campagna che prevede entro fine anno 200.000 verifiche potrebbe portare alla revoca di 20.000 pensioni nel complesso.
