Cuba. Farinas in pericolo di vita, è in sciopero della fame dal 24 febbraio
03 Luglio 2010
di Redazione
L’oppositore cubano Guillermo Farinas "è in pericolo potenziale di morte" a causa dello sciopero della fame intrapreso lo scorso 24 febbraio: lo afferma il Granma, organo ufficiale del Pc dell’isola, precisando che il governo è pronto a "lottare per la sua vita".
Nel ricordare che Farinas è stato ricoverato l’11 marzo presso l’ospedale Arnaldo Milian Castro della città di Santa Clara, il medico Armando Caballero sottolinea che il paziente "è stato sottoposto alle cure più avanzate e costose al fine di salvargli la vita".
"Lo Stato cubano non si è risparmiato per assicurare a questa persona le medicine necessarie, che vengono impiegate nel centri medici più noti, molte delle quale vengono comprate all’estero", afferma il quotidiano, che non precisa le ragioni dello sciopero della fame di Farinas. Farinas, giornalista e psicologo di 48 anni, ha cominciato il 24 febbraio uno sciopero della fame per chiedere la liberazione di detenuti.
Nei giorni scorsi il suo stato di salute è diventato "critico", secondo la famiglia, a causa di una trombosi alla vena giugulare e di un’infezione batteriologica che gli impedisce di continuare a ricevere l’alimentazione endovenosa. Farinas ha più volte detto che porterà avanti lo sciopero "fino alle ultime conseguenze".
