Damiano frena sul peso del fisco in busta paga

Banner Occidentale
Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Damiano frena sul peso del fisco in busta paga

05 Novembre 2007

Il ministro del Lavoro Cesare Damiano intervistato dal Tempo ha affermato: “Il problema delle retribuzioni è all’ordine del giorno ma le risorse oggi disponibili sono già state impiegate a vantaggio di una forte azione sociale”.

“Spazi per nuove risorse non ne vedo ma questo non significa che non sia all’ordine del giorno nel medio periodo” prosegue Damiano avvertendo che tuttavia “nell’immediato non ci sono risorse per ridurre la pressione fiscale sui salari”.

Serve una doppia azione per aumentare i salari, secondo il ministro: “Da una parte occorre una efficace azione contrattuale e dall’altra un’azione di riduzione della tassazione, la restituzione del drenaggio fiscale e la revisione delle aliquote sul lavoro”.

“Dal prossimo anno bisognerà soffermarsi su questo tema” ha detto Damiano auspicando la revisione del modello contrattuale del ’93, perchè “le retribuzioni hanno perso terreno negli ultimi anni a causa dei ritardi del rinnovo contrattuale”.

Il ministro ritiene opportuno mantenere i due livelli di contrattazione ma sarebbe utile “un ritorno a una cadenza del rinnovo dei contratti pubblici e privati triennale anziché biennale”.

Riguardo all’iter della manovra, Damiano non teme sorprese ed ha affermato: “Penso che la finanziaria verrà approvata insieme al protocollo sul welfare. La fiducia è un’estrema ratio. Si valuterà al momento opportuno”.

“Fin qui il governo ha superato tutte le prove” ha dichiarato e aggiunto “non mi sento in campagna elettorale e sono sicuro che il governo durerà”.