Damiano su Decreto lavoro, distinguo e malumori nel Pd

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Damiano su Decreto lavoro, distinguo e malumori nel Pd

16 Marzo 2014

 Il presidente della Commissione Lavoro del Pd, Cesare Damiano, avverte che "Il decreto che riguarda apprendistato e contratto a termine dovrà essere convertito in sede parlamentare e potrà, quindi, essere modificato. La filosofia del prendere o lasciare non sta scritta da nessuna parte". Dopo i malumori della minoranza capeggiata da Stefano Fassina, la dichiarazione di Damiano, se pure diplomatica, appare condizionata dal niet arrivato nelle ultime ore dalla CGIL del segretario Camusso alle novità da introdurre nel mercato del lavoro annunciate dal premier Renzi e dal ministro Poletti. "Noi abbiamo già espresso apprezzamento sulle semplificazioni relative all’apprendistato, che dovrebbe diventare lo strumento essenziale per l’assunzione dei giovani. Sul contratto a termine riteniamo invece che il testo possa essere migliorato", sottolinea Damiano che sul punto quindi non da’ nulla per scontato.