Darfur. Onu, 221 morti a giugno per scontri tra tribù
11 Luglio 2010
di Redazione
È di 221 morti il bilancio delle violenze nel mese di giugno in Darfur, nel Sudan occidentale, dove continuano gli scontri tra tribù arabe rivali. È quanto rileva la missione di pace Onu-Unione Africana (UNAMID).
A maggio, sempre secondo UNAMID, i morti erano stati 600, la cifra più alta registrata dall’avvio della missione nel gennaio 2008. La causa è un aumento delle violenze tra le varie fazioni di ribelli del Darfur.
Il Justice and Equality Movement (Jem – il principale gruppo ribelle) aveva revocato all’inizio di maggio la sua partecipazione ai colloqui di pace in segno di protesta contro il coinvolgimento di altri più piccoli gruppi di ribelli e accusando il governo di Khartoum di aver violato il cessate il fuoco.
Secondo le stime delle Nazioni Unite, la guerra civile in Darfur ha ucciso 300.000 persone dal 2003 e lasciato senza casa 2.7 milioni di rifugiati.
