De Girolamo, Letta assume l’interim. Per Ncd parlano Alfano e Schifani

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De Girolamo, Letta assume l’interim. Per Ncd parlano Alfano e Schifani

27 Gennaio 2014

Enrico Letta ha assunto l’interim delle politiche agricole dopo le dimissioni presentate dal ministro Nunzia De Girolamo, lo si apprende da una nota di Palazzo Chigi. Intervistato da Repubblica, il vicepremier e leader del Nuovo Centrodestra, Angelino Alfano, ha detto di aver ricevuto una telefonata dalla ministra dimissionaria, "le ho detto che non condividevo le sue dimissioni e ho provato, invano, a trattenerla", ha spiegato Alfano, "ma ha la testa dura, ha insistito ad andare avanti”.

Sempre secondo Alfano: ”Nunzia in Parlamento si è difesa bene, ha usato parole chiare. Io le ero seduto accanto e lo rifarei”. E a proposito del rapporto tra De Girolamo e il premier, Alfano ha voluto sottolineare che ”è sempre stato molto solido e amichevole. Evidentemente si aspettava un’attestazione più calorosa da parte del premier”.

Sulle dimissioni del ministro interviene anche il senatore e presidente del comitato promotore di Ncd, Renato Schifani, che intervistato da Radio 1 dice: "Ncd ha difeso in maniera chiara, trasparente e convinta l’amica e collega De Girolamo". "L’abbiamo sostenuta perché abbiamo lamentato la procedura inaccettabile di rubare affermazioni in libertà che possono essere rese all’interno della propria intimità domestica e quindi sono conversazioni private che non hanno valenza giuridica, direi quindi un atto di barbarie".

"Siamo stati accanto a Nunzia senza se e senza ma sia in pubblico che in privato", aggiunge Schifani, "l’aggressione mediatica e anche politica che ha subito è un fatto inaccettabile che ci ha molto amareggiato, ma abbiamo fatto squadra". Schifani ha anche escluso che "possa concretizzarsi" un ritorno di De Girolamo in Forza Italia, "perché darebbe la sensazione di tornare nel partito solo perché è stata costretta a lasciare il ministero". "Nunzia De Girolamo non ha mai dato e non darà mai, conoscendola, la sensazione di essere attaccata alla poltrona," conclude Schifani, "ha creduto nel progetto del Ncd e resterà con noi".

Sulle dimissioni da Ministro interviene anche il sottosegretario alle politiche agricole Giuseppe Castiglione (Ncd), definendole "una chiara testimonianza di generosità e dignità di Nunzia De Girolamo". "Questo gesto", prosegue Castiglione, "merita quindi rispetto e apprezzamento, ma certamente il sistema agroalimentare italiano e tutto il Paese hanno perso un ottimo Ministro, che ha lavorato con dedizione fin dall’inizio del suo mandato per l’interesse dell’intero comparto". "Come infatti dimostrano i messaggi di queste ore delle organizzazioni," conclude Castiglione, "Nunzia De Girolamo ha conquistato in questi mesi, proprio grazie al suo impegno, la fiducia e la stima del settore".

"Mi dimetto da Ministro", aveva detto ieri sera il ministro dopo una decisione sofferta. "L’ho deciso per la mia dignità: è la cosa più importante che ho e la voglio salvaguardare a qualunque costo". "Ho deciso di lasciare un ministero e di lasciare un governo perché la mia dignità vale più di tutto questo ed è stata offesa da chi sa che non ho fatto nulla e avrebbe dovuto spiegare perché era suo dovere prima morale e poi politico". "Non posso restare in un governo che non ha difeso la mia onorabilità".