“Decadenza ingiusta ma Legge di stabilità usata come un pretesto”
26 Novembre 2013
di Redazione
"Avevamo visto giusto, avevamo visto lontano. Sapevamo che sarebbe finita così e adesso siamo alla cronaca di un esito ampiamente annunciato", queste le parole attribuite al vicepremier Alfano dal Corriere della Sera, dopo la decisione di Forza Italia di uscire dalla maggioranza di Governo. "Avevamo detto e ripetiamo che è sbagliato sabotare il governo e portare il Paese al voto, per di più con questa legge elettorale, a seguito della decadenza del presidente Berlusconi. Decadenza che consideriamo del tutto ingiusta". "La legge di stabilità, che comunque non aumenta le tasse ed è ancora migliorabile alla Camera, però," conclude Alfano, "è diventata una scusa, un pretesto che non regge di fronte alla difficoltà di un Paese che ha bisogno di buongoverno e non del buio di una crisi senza sbocco e senza prospettive. Noi, dunque, continueremo a lavorare per l’Italia".
