Di Pietro attacca il Cav. Cicchitto: L’ex pm ha superato il limite
08 Luglio 2008
di Sara Panella
Dure repliche del Pdl alle nuove accuse che Di Pietro ha fatto ai danni del premier ai microfoni di "VivaVoce" su Radio 24.
"Magnaccia, stile mafioso, i propri picciotti in Parlamento: a tutto c’è un limite e Di Pietro lo ha largamente superato. È la preparazione alla manifestazione di stampo eversivo di oggi pomeriggio", c contrattacca il presidente dei deputati del Pdl, Fabrizio Cicchitto, secondo il quale "il Pd dovrebbe seriamente riflettere su tutto ciò invece di farsi condizionare da questo rigurgito di neo-qualunquismo con accenti fascistoidi, che intende bloccare tutto per provocare un collasso".
"Ha scelto la strada dell’insulto, anche approfittando della mancanza di contraddittorio in un suo intervento radiofonico a Radio 24. Ha perso la testa", rincara la dose Daniele Capezzone, Pdl, portavoce di Forza Italia.
"È l’ora – sottolinea – di ricordare a questo moralista senza titoli, e ai cittadini che continua ad ingannare, alcune delle sue imprese: i 100 milioni di prestito senza interessi dall’imprenditore inquisito Gorrini; gli altri 100 milioni senza interessi dall’imprenditore inquisito D’Adamo; la Mercedes ottenuta sempre da Gorrini; la garconniere milanese avuta in uso da D’Adamo; la suite romana a Via Veneto sempre pagata da D’Adamo; e i mille altri casi per lo meno discutibili e opachi che lo hanno riguardato e lo riguardano, fino alle vicende più recenti relative ai "valori immobiliari" dell’Italia dei Valori e alla società/associazione parallela con cui gestisce il partito.
Che un uomo con una simile serie di scheletri politici nell’armadio si permetta di dare lezioni di moralità ad altri – conclude Capezzone – non è solo assurdo. È ridicolo".
