Di Pietro: Montezemolo ok, Unione inizi a decidere

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Di Pietro: Montezemolo ok, Unione inizi a decidere

24 Maggio 2007

Un “discorso che condivido in molti punti,
e che a sua volta fa proprie molte delle preoccupazioni più
volte espresse da questo Ministero. Dobbiamo guardare con
attenzione alla relazione del presidente di Confindustria, quando
segnala la carenza infrastrutturale tra i grandi problemi da
risolvere e superare nel nostro paese”. Questi i commenti di Antonio Di Pietro
sull’intervento di Luca Cordero di Montezemolo
all’assemblea annuale di Confindustria.
“Condivido le
affermazioni di Montezemolo -ribadisce il ministro delle
Infrastrutture- quando sostiene che come paese non possiamo più
permetterci di non decidere. E, soprattutto, quando dice che
l’Italia non può continuare ad essere il paese dei veti, con
riferimento ad esempio alla Tav e alla costruzione di nuove
arterie autostradali, ma deve diventare il paese delle decisioni”. Ecco, “da questo punto di vista- avverte Di Pietro- è tempo
di uscire dall’equivoco; in questo governo e in questa
maggioranza ci sono troppi partiti e troppi ministri che lavorano
per non far realizzare le infrastrutture, e con un ricorso
sistematico al formalismo della norma tentano di impedire la
realizzazione di quelle opere necessarie allo sviluppo e alla
crescita dell’economia e della vivibilità del Paese”.

Dichiarazioni di assenso anche dall’opposizione, che con Bruno Tabacci spiega: “occorre far rinascere una realtà nella
quale il senso dei diritti è accompagnato da una assunzione
piena di doveri e di responsabilita’. Se arriva anche Montezemolo
a dare una mano in questa direzione non si puo’ che essere
soddisfatti, lo vedo come un elemento di ricchezza, non si deve
essere gelosi”. Tuttavia “da questa crisi non si esce con uomini
nuovi della provvidenza. Conviene fare una riflessione molto
seria sulle cose che non vanno , riconoscere le cose che si
possono cambiare e poi muoverle di conseguenza”.