Dl Lavoro, Sacconi: “Recepire impegno e richieste imprese Expo”

Banner Occidentale
Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Dl Lavoro, Sacconi: “Recepire impegno e richieste imprese Expo”

09 Luglio 2013

Per il Presidente della Commissione Lavoro del Senato Maurizio Sacconi "il Parlamento ed il Governo devono recepire la forte volontà delle imprese italiane di intraprendere e creare lavoro in relazione all’Expo 2015, quale è stata dichiarata dalle organizzazioni che le rappresentano a partire da Confindustria e Rete Imprese Italia. In particolare appare doveroso l’accoglimento della richiesta di una regolazione delle tipologie contrattuali semplice e certa, sperimentale e transitoria fino alla metà del 2016 quale condizione affinché si manifesti compiutamente la disponibilità ad assumere. La maggioranza parlamentare deve rivelarsi capace di superare il conflitto ideologico che ha per anni opposto i partiti e i movimenti che la compongono attraverso un approccio pragmatico fondato su un principio di realtà. E la realtà diffusamente percepita e testimoniata dai sensori di cui dispongono le associazioni d’impresa e’ che la legge Fornero abbia accelerato il ciclo economico negativo in termini di contrazione dei posti di lavoro. Ora possiamo insieme assumere rimedi mirati, strettamente vigilati, temporanei e se necessario reversibili come possiamo, nel triennio dell’Expo, ipotizzare un contratto a termine semplice e come tale conveniente. Il Governo non può risolvere la domanda di misure straordinarie per una straordinaria emergenza occupazionale con un piccolo, ancorché utile, incentivo finanziario. È questo il tempo di scelte nette e chiare, davvero utili a fare lavoro".