Dopo l’annuncio della sua candidatura, Romney vola nei sondaggi
07 Giugno 2011
di Redazione
Dopo aver annunciato ufficialmente, lo scorso 2 giugno, la sua candidatura alle elezioni presidenziali del 2012, Mitt Romney, ex governatore del Massachussets, v0la nei sondaggi e va sempre più accreditandosi come lo sfidante potenzialmente più pericoloso per il Presidente degli Usa Barack Obama.
Nell’ultimo sondaggio commissionato da Washington Post-Abc News, Obama e Romney sarebbero attualmente alla pari nelle intenzioni di voto degli elettori americani: entrambi si attestano al 47%. Se si restringe il campo ai soli elettori registrati, invece, l’ex governatore sarebbe in vantaggio, con il 49% di intenzioni di voto contro il 46% dell’attuale numero uno della Casa Bianca.
L’ascesa di Romney sembra dovuto in particolare all’opinione positiva di cui gode tra l’elettorato indipendente, storicamente determinante nella corsa alla presidenza. Mentre infatti sia Romney che Obama riscuoterebbe quasi le stesse percentuali di consenso all’interno dei rispettivi partiti, la bilancia degli indipendenti è spostata a favore del candidato repubblicano (50%) rispetto al presidente americano (43%).
Gli effetti della candidatura sembrano quindi già sorridere a Romney. Per l’annuncio ufficiale, avvenuto − come già ricordato − lo scorso 2 giugno, l’ex governatore ha scelto l’insolito scenario di una fattoria nel New Hamsphire, in contemporanea con la pubblicazione del suo primo video elettorale.
Nello spot, dal titolo "In America: anything is possible", Romney dichiara che "siamo uniti da una grande passione travolgente: Amiamo l’America. Noi crediamo nell’America ", in aggiunta a quanto detto in occasione della candidatura, proponendosi come valida alternativa e promettendo un freno alla spesa di Washington. Infine, tra le sue priorità, ha auspicato di fare dell’America il maggior "creatore" di posti di lavoro al mondo.
