Droga. Maxitraffico Sicilia-Sudamerica

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Droga. Maxitraffico Sicilia-Sudamerica

19 Luglio 2010

I carabinieri di Palermo hanno eseguito 13 misure cautelari a carico di altrettanti narcotrafficanti. Sono accusati di associazione a delinquere finalizzata all’importazione e commercio internazionale di droga.

A capo della banda un siciliano, Paolo Messina, 53 anni che, con la collaborazione di un esponente della camorra, Tommaso Iacomino, 63 anni, latitante in Sudamerica, trattava il prezzo di ogni partita con i capi dei cartelli colombiani e peruviani. L’operazione, coordinata dal procuratore aggiunto della Dda di Palermo Teresa Maria Principato e dai sostituti procuratori Marcello Viola e Gery Ferrara, ha consentito ai carabinieri di ricostruire e disarticolare la struttura di una complessa attività di importazione della cocaina dal Perù e dalla Colombia verso l’Italia e attraverso paesi europei, come la Spagna e l’Olanda. In questi paesi Iacomino e Messina avrebbero creato le basi per garantire la continuità del flusso di cocaina lungo l’asse Sud America-Europa, utilizzando canali di trasporto come società di import-export. In particolare Messina sarebbe stato il terminale del collegamento europeo con il Sud America.

Gli investigatori attraverso le intercettazioni, rese complicate dall’utilizzo di utenze straniere che venivano continuamente sostituite, sono riusciti a ricostruire diverse fasi delle consegne delle partite di cocaina e a sequestrarne circa 20 kg.