Ecco le misure contenute nel Decreto legge
23 Ottobre 2007
di Anna De Bona
Ennesima giornata-calvario per il governo Prodi. Il premier ha dovuto ancora una volta fare i conti con una maggioranza sull’orlo del baratro. Inizialmente il Presidente del Consiglio è intervenuto per placare lo scontro tra i ministri Di Pietro (Infrastrutture) e Mastella (Giustizia) confermando la fiducia al guardasigilli che aveva minacciato le dimissioni. A sottolineare le fratture, ormai incolmabili, all’interno della coalizione di Governo è stata poi l’estenuante votazione sul decreto legge collegato alla Finanziaria. Il Governo si è salvato grazie ai voti di due senatori a vita Giulio Andreotti ed Emilio Colombo (gli unici presenti in Aula), chiamati ad esprimersi sulle pregiudiziali di costituzionalità e sulla questione sospensiva al Dl, entrambe presentate dall’opposizione e bocciate, appunto, dall’Unione. Il decreto legge che accompagna la finanziaria è stato approvato ieri dalla Commissione Bilancio del Senato e contiene una serie di novità che vanno dai farmaci all’editoria passando per la mobilità e il bonus di 150 euro per i redditi più bassi. In totale sono oltre un centinaio le novità introdotte dalla Commissione, alcune delle quali proposte dall’opposizione e accolte con il parere favorevole del governo. Ecco allora le principali misure:
Novità sui farmaci. Il medico dovrà indicare il nome della specialità o il nome del farmaco generico. Cambia il tetto per il rimborso a carico del Servizio sanitario nazionale per l’assistenza farmaceutica: si abbassa dal 14,4% al 14% e varrà anche per le medicine distribuite in ospedale. Contestualmente, viene rideterminato il valore del tetto di spesa ospedaliera che viene portata dal 2% al 2,4%.
Bonus per i poveri. Fissato a 50.000 euro il tetto massimo per poter beneficiare della misura. Esclusi dal beneficio coloro che sono a carico di qualcun altro.
Spettro-commissario per sanità e Regioni. La figura subentrerà quando non si rispettano i piani di rientro e il suo ruolo sarà incompatibile con quello di qualsiasi incarico istituzionale presso la Regione Commissariata.
Privatizzazione acqua. Si prevede che non possano essere disposti nuovi affidamenti a soggetti privati fino ad una legge organica sul settore sulla gestione delle risorse idriche e dei servizi idrici integrati.
Riparte edilizia sociale. Arrivano 550 milioni per ampliare l’offerta di alloggi a canone sociale (50 sono destinati alla ricostruzione molisana dopo-terremoto). I nuovi alloggi, che devono essere eco-compatibili utilizzando anche fonti di energia rinnovabile, dovranno essere destinati alle giovani coppie a basso reddito, oltre che agli sfrattati.
Tagli all’editoria, ma modulati. Per i piccoli editori il taglio dei contributi scende dal 7% al 2% – ma non potrà superare quanto speso l’anno precedente per il personale, dai poligrafici a giornalisti – mentre per i grandi gruppi sale del 12% (se le agevolazioni postali superano 1 milione).
Più “bacini” per le tv locali. Si sposta dal 2008 al 2012 il termine per la completa conversione al digitale terrestre; introdotte altre norme che consentono alle tv locali di operare anche in 10 “bacini” d’utenza.
Sparisce la scuola della Pubblica Amministrazione. Arriva l’Agenzia per la Formazione con la contestuale cancellazione della Scuola Superiore della P.A ma anche – novità introdotta in Commissione – dell’Istituto Diplomatico, della Scuola Superiore dell’Amministrazione dell’Interno e della Scuola Superiore di Economia e Finanze.
Stretto Messina Spa verso la liquidazione. Si istituisce anche un’Agenzia per lo sviluppo della logistica nell’area.
Salta il prelievo automatico per i pensionati pubblici. Era dello 0,15-0,35% e finanziava il fondo Inpdap per garantire crediti agevolati ai pensionati pubblici. Il meccanismo di silenzio-assenso è stato cancellato.
Micro-misure. Riducendo i fondi per l’Unicef, inoltre vengono finanziate strutture come la Lega del Filo d’Oro (1 mln) e l’Ente Nazionale Sordi (1 mln). Arrivano 70 milioni in favore della Calabria e della Campania per l’assunzione di Lsu; 3 milioni di euro sono stanziati in favore di università estere che rilasciano titoli riconosciuti in Italia. Un milione anche al progetto “Ospedale senza dolore”. Sette milioni di fondi saranno utilizzati per cartelli informativi, semafori e attraversamenti pedonali per il trasferimento del traffico relativo ai lavori sul tratto Bagnara-Reggio Calabria della A3. Ritornano i finanziamenti per le vittime della pesca.
