Egitto, ambasciata Usa avverte di nuovi possibili attacchi contro la comunità copta

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Egitto, ambasciata Usa avverte di nuovi possibili attacchi contro la comunità copta

06 Giugno 2017

L’ambasciata Usa in Egitto si è preoccupata di sollecitare allerta massina nella comunità copta egiziana. Nelle scorse ore, infatti, ha pubblicato un avviso in cui avverte i cittadini statunitensi di nuovi possibili attacchi contro i copti nel paese nord africano. Nel messaggio dell’ambasciata si legge che “i terroristi hanno attaccato obiettivi associati alla comunità cristiana in Egitto. Sono avvenuti incidenti sia nei centri urbani che in zone isolate. Nuovi attacchi sono possibili. Il governo egiziano ha schierato forze di polizia e militari per proteggere i cittadini e i visitatori esterni. Fino a nuovo avviso, il personale assegnato alla missione Usa in Egitto non potrà visitare luoghi di culto fuori dalla metropoli del Cairo”. Parole esplicite e allarmanti alle quali se ne aggiungono altre, sempre dell’ambasciata che segnala che i cittadini Usa residenti o in visita in Egitto “devono essere prudenti per rafforzare la loro sicurezza personale e seguire in modo rigido le linee guida sulla sicurezza in Egitto pubblicate dal Dipartimento di Stato il 23 dicembre del 2016″. 

Pare, inoltre, che l’ambasciata statunitense al Cairo avesse pubblicato un avviso analogo poco prima dell’attentato terroristico nel governatorato di Minya del 26 maggio scorso, non riusciendo, però, a scongiurare la morte dei 29 pellegrini copti. Secondo alcune indiscrezioni, in risposta al massacro rivendicato in seguito dallo Stato islamico, tra il 26 e il 27 maggio l’aviazione egiziana ha lanciato raid aerei sui siti del consiglio della Shura di Derna, nell’est della Libia, che si sono protratti per diversi giorni. E il presidente egiziano, Abdel Fatah al Sisi, ha dichiarato che i raid hanno colpito siti dove i miliziani dello Stato islamico responsabili dell’attentato avrebbero ricevuto addestramento. 

Il portavoce del parlamento libico di Tobruk, Abdallah Bilhaq, ha assicurato che “i raid aerei condotti dai caccia egiziani in territorio libico nei giorni scorsi e in particolare su Derna rientrano nel quadro della cooperazione tra l’esercito egiziano e quello libico nella lotta comune al terrorismo“. Aggiungendo, poi, che “questi raid sono avvenuti in coordinamento preventivo con il comando delle forze armate libiche“, facendo riferimento alle forze del generale Khalifa Haftar. Secondo il sito “Warisboring”, la sera del 26 maggio i raid aerei egiziani hanno colpito per sei volte i presunti campi di addestramento dello Stato islamico vicino alla città libica di Derna.