Egitto. Il Cairo richiama il suo ambasciatore presso il Vaticano
11 Gennaio 2011
di Redazione
Il ministero degli Esteri egiziano ha richiamato per consultazioni il proprio ambasciatore presso la Santa Sede, la signora Aly Hamada Mekhemar. Lo ha annunciato la tv satellitare al-Arabiya.
Nei giorni scorsi al clero sunnita di al-Azhar e alle autorità egiziane non sono piaciuti gli appelli di Papa Benedetto XVI per la difesa dei copti egiziani lanciati in seguito alla strage di Alessandria, interpretati come un’ingerenza nelle questioni interne del Paese.
Il Cairo, ha spiegato il portavoce senza citare mai esplicitamente il Papa, si è preoccupato di mettersi in contatto col Vaticano dopo le dichiarazioni in seguito all’attentato terroristico di Alessandria e il ministro degli Esteri Ahmed Abul Gheit ha inviato una lettera al suo omologo vaticano nella quale "ha smentito parecchi punti tra le dichiarazioni emesse dal Vaticano". "Questi punti – ha continuato Zaki – riguardano la posizione dei copti in Egitto e la relazione fra musulmani e copti. Abul Gheit ha respinto tutti i tentativi di fare propaganda su quello che viene chiamata la protezione dei cristiani in Medio Oriente, partendo dal crimine di Alessandria".
