Egitto. Obama telefona a Mubarak per parlare di Tunisia e attacco a cristiani
19 Gennaio 2011
di Redazione
Barack Obama ha telefonato al presidente egiziano Hosny Mubarak per discutere dei temi più caldi della regione, la situazione in Tunisia e in Libano, e dei recenti episodi di violenza contro i cristiani copti in Egitto.
Secondo quanto ha reso noto un comunicato della Casa Bianca, il presidente americano ha ribadito l’appello di Washington affinchè in Tunisia torni "la calma e si metta fine alla violenza" e il governo ad interim "rispetti i diritti umani e convochi elezioni libere e corrette". Obama poi ha voluto esprime il suo "personale cordoglio" al presidente ed al popolo egiziano per "il terribile attacco" che ha ucciso 23 persone nella chiesa copta di Alessandria d’Egitto a Capodanno.
Ed ha ringraziato Mubarak per il sostegno del Cairo al tribunale speciale per il Libano che in questa settimana ha presentato le sue conclusioni sull’inchiesta per l’assassinio del 2005 dell’ex premier Rafik Hariri. Infine i due leader hanno discusso dello stallo del processo di pace in Medio Oriente.
