Egitto. Quattordicesimo giorno di protesta: sit-in in piazza Tahrir
07 Febbraio 2011
di Redazione
A 14 giorni dall’inizio della rivolta contro l’esecutivo guidato da Hosni Mubarak, il popolo di piazza Tahrir non demorde. Non soddisfatti dei colloqui tra il governo del Cairo e sei gruppi dell’opposizione (tra cui i Fratelli Musulmani), oggi i manifestanti restano accampati nella piazza principale, mentre nel resto della città la vita sta cercando di tornare alla normalità.
Il traffico nelle strade è in aumento, in corrispondenza con la riapertuta delle attività commerciali. "C’è molto sentimento popolare al Cairo e c’è molta attenzione in Egitto per quello che i manifestanti stanno cercando di ottenere, ma allo stesso tempo le persone stanno cercando di tornare alla normalità il più possibile", racconta un corrispondente di al Jazeera.
"Ma alcuni dei supermercati, ad esempio, sono ancora chiusi per il timore di saccheggi e le banche sono state aperte ieri solo per poche ore", aggiunge il giornalista. Intanto i carri armati restano a guardia degli edifici governativi, delle ambasciate e di altre importanti istituzioni nella città.
