Elezioni, Maroni: “Decidere in fretta per evitare il rinvio del voto”

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Elezioni, Maroni: “Decidere in fretta per evitare il rinvio del voto”

08 Marzo 2010

Fare in fretta per evitare il rischio di un rinvio del voto. E’ l’auspicio del ministro dell’Interno Maroni commentando i ricorsi dopo il decreto legge del governo sulle liste elettorali e dopo le decisioni del Tar della Lombardia.

”Mi aspetto – ha aggiunto – che chi deve giudicare lo faccia rapidamente. Ricordo che il cosiddetto decreto ‘salva-liste’ non salva alcuna lista, perchè la decisione spetta sempre ai giudici”, ha aggiunto il ministro spiegando che nel decreto interpretativo, il governo avrebbe potuto riaprire i termini per la presentazione delle liste: ”Abbiamo invece conservato i termini e abbiamo detto ai giudici di decidere loro sulla base di come la legge è stata interpretata dal governo. Mi auguro che entro pochissimi giorni il quadro sia completo, in modo da poter svolgere quel che resta della campagna elettorale e, serenamente, farla svolgere a chi ha diritto di farla”.

Il titolare del Viminale ha poi ribadito che il decreto è stato solo di carattere interpretativo. ”E’ nel potere del governo di farlo. Io mi sono sempre opposto alla modifica delle regole e infatti abbiamo fatto un provvedimento che non le modifica. Di fronte ad una disparità di valutazione, che rischiava di ledere interessi forti dei cittadini, prima ancora che dei presentatori delle liste, siamo intervenuti per dire cosa dice esattamente la legge”.  

E di fronte all’ipotesi di una bocciatura da parte del Tar del ricorso presentato dal Pdl, il ministro dell’Interno sottolinea che “se il Tar decide che la lista è fuori, quella lista resta fuori nonostante il nostro decreto”.