Emirati arabi. Uccide il marito dell’amante: condannato a morte

Banner Occidentale
Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Emirati arabi. Uccide il marito dell’amante: condannato a morte

03 Maggio 2010

Il tribunale di primo grado dell’emirato di Sharjah (uno degli Emirati arabi uniti) ha condannato a morte un uomo per aver ucciso il marito dell’amante. Lo riferisce la stampa locale.

L’imputato, un indiano di 27 anni, ha assalito il marito dell’amante, lo ha picchiato a morte, e dopo averlo sfigurato con l’acido ha abbandonato il cadavere nel deserto. La donna, 26 anni, anche lei di origini indiane, è stata condannata all’ergastolo con l’accusa di complicità.

Con questa salgono a dieci le condanne a morte emesse dall’inizio dell’anno negli Emirati Arabi Uniti, dove la pena capitale è prevista per i reati di omicidio, stupro, rapina a mano armata, apostasia e traffico di droga. Raramente, tuttavia, le sentenze vengono eseguite.