Ennesima fumata nera per la vigilanza Rai, il Pd attacca
27 Settembre 2008
di Redazione
Riunione numero quindici per la commissione di vigilanza Rai chiamata ad eleggere il presidente ed anche questa volta è fumata nera. La mancanza del numero legale, a causa dell’assenza, denunciata dai parlamentari del Pd, degli esponenti della maggioranza, ha fatto fallire nuovamente l’elezione del presidente.
Vincenzo Vita del Pd attacca "il comportamento della maggioranza" che "è uno schiaffo alla democrazia". Gli esponenti del Pd, presenti alla riunione della Vigilanza, hanno criticato "la totale assenza della maggioranza", mentre il portavoce dell’Idv Leoluca Orlando, candidato in pectore delle opposizioni alla presidenza della commissione ha preferito non fare alcuna dichiarazione.
"Stiamo continuando a rispondere ad ogni convocazione dei presidenti delle Camere anche di sabato mattina presto – ha osservato il senatore democratico Fabrizio Morri -, ma la maggioranza sta continuando a fare mancare il numero legale, non ho mai visto un comportamento così scorretto verso l’opposizione e verso l’intero Paese. E’ la situazione più incresciosa della storia parlamentare". E il collega Vincenzo Vito rincara la dose: "E’ uno schiaffo alla democrazia", "un boicotaggio". Secondo Vita "la destra è divisa e aspetta che Berlusconi si decida a prendere in mano la partita Rai…".
Orlando? "E’ l’unico e assolutamente l’unico nostro candidato – risponde Vita – e prima o poi ce la fa". Il nuovo voto in commissione è previsto per lunedì prossimo alle ore 18.
fonte: APCOM
