Epifani: “Berlusconi ha vinto con il voto degli operai”

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Epifani: “Berlusconi ha vinto con il voto degli operai”

24 Maggio 2008

L’ipotesi di un asse tra il governo e la Confindustria di Emma Marcegaglia non preoccupa Guglielmo Epifani, che ricorda a Berlusconi "il grande consenso che hanno ottenuto tra gli operai". In un’intervista al Corriere della Sera, il leader della Cgil ritiene che l’alleanza tra l’esecutivo e l’associazione degli industriali "non sia scontata" e sottolinea che "quando arriveremo a giugno il governo dovrà scegliere se dire di sì alle imprese o al sindacato, perché le risorse sono limitate". E in quest’ottica il governo e la maggioranza dovranno considerare che tra i loro elettori ci sono anche le tute blu.

 

I primi provvedimenti del governo, sgravi su straordinari e premi aziendali, "non hanno convinto" Epifani che aggiunge: "Credo che la maggior parte degli iscritti alla Cgil avrebbe preferito una redistribuzione fiscale per tutti i lavoratori e tutti i pensionati".

Sul tema dei contratti,il leader della Cgil allontana l’idea di un accordo a portata di mano: "La verità è che il confronto sarà difficile, perché noi vogliamo aumentare le retribuzioni, loro fanno resistenza". Epifani spiega poi quale atteggiamento assumerà il suo sindacato: "Sarà unicamente il merito a decidere l’atteggiamento della Cgil. Se le richieste della piattaforma unitaria saranno accolte, si potrà fare l’accordo".

E sul tema del licenziamento dei fannulloni lanciato dal ministro Brunetta e di un possibile scontro con il sindacato, Epifani spiega: "Quando Pietro Ichino lanciò questo slogan il sindacato rispose: ‘Fatelo, le norme che lo consentono ci sono già’. Oggi questo lo ammette anche Brunetta. Lo scontro ci sarà se non verranno rinnovati i contratti".

Lme

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