Epifani dice no a “governicchio”. Da Pdl “sgarbo alla democrazia”

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Epifani dice no a “governicchio”. Da Pdl “sgarbo alla democrazia”

29 Settembre 2013

Secondo il segretario del Pd, Guglielmo Epifani, "Non ci interessano i governicchi ma lavorare per il paese e consideriamo fondamentale approvare la legge di stabilità e cambiare la legge elettorale. Se ce la facciamo a fare un governo di servizio bene, se no ritorna la parola ai cittadini e al voto. Il Pd è pronto a tutto". Sempre secondo Epifani, citato da Ansa, "Io penso che in questa fase non dobbiamo fare solo interviste ma dobbiamo tornare tra la gente e i problemi del paese. Una manifestazione di piazza? Non escludo nessuna forma, decideremo a tempo dovuto e negli organismi". E ancora: "Dobbiamo assumere una iniziativa nel Paese per spiegare quello che è successo, perché il Pdl si spenderà per rovesciare ancora una volta la realtà. Ragioneremo assieme, credo che ci dovremo muovere sul territorio, non escludo nessuna forma di comunicazione, la decideremo a tempo dovuto negli organismi". Sulla decisione del Pdl di aprire la crisi, "si è voluto fare qualcosa di diverso, prima con l’annuncio dissennato di far dimettere i parlamentari di maggioranza e poi ritirando la delegazione al governo. Alla radice c’è un attacco alle istituzioni, uno sgarbo alla democrazia". Infine le primarie: "L’unità che abbiamo trovato su quel percorso deve rimanere e qualsiasi decisione prenderemo la dobbiamo assumere tutti insieme".